Un 110 ci costerà 0?

Scritto da in Cronaca

Il primo rettore che dice no alla salata retta universitaria si chiama Ivano Dionigi: è lui che durante l’ultimo discorso inaugurale dell’anno accademico dell’ateneo bolognese (foto) ha lanciato l’avveniristica proposta di rendere gratis tutte le lauree triennali. L’idea è semplice: se si rispettano le condizioni minime previste dal proprio curriculum studiorum i primi tre anni sono «pagati» dallo Stato, mentre magistrali e specializzazioni rimangono a carico dello studente. Secondo Dionigi abolire le tasse universitarie sarebbe l’unico modo per aumentare il numero degli iscritti e quindi dei laureati; inoltre la pratica attiverebbe un circolo positivo di incremento culturale nel Paese. In effetti al nord Europa molti Paesi lo fanno già: ad esempio da anni in Scozia per ottenere il Bachelor of Arts (l’equivalente della nostra laurea triennale) non si sborsa più nemmeno una sterlina. Certo che per un piano di istruzione completamente gratuito servono inevitabilmente fondi governativi e il professor Dionigi lo sa: non a caso ne parla in aula magna proprio all’arrivo del premier Matteo Renzi. Chi ha orecchie per intendere…