Il cemento che ricostruisce Gaza

Scritto da in Internazionale

Aggiustare le cose è sempre un lavoro difficile, figuriamoci a Gaza (dove)… Infatti qui non si parla solo di una sistemazione diplomatica tra due governi, ma anche della ricostruzione fisica del territorio distrutto dai conflitti di un cinquantennio. A questo ci ha pensato l’architetto di Gaza Imad al-Khalidi, inventore di una miscela laterizia dall’enorme potenziale. Solo nell’ultima estate nella Striscia sono sono cadute 84 mila case sotto il peso degli attacchi, col risultato che oggi mancano abitazioni. In più il governo israeliano impedisce l’importazione di cemento su larga scala a Gaza e le piccole quantità in entrata costano tantissimo. Ecco dunque il cemento di Imad: un composto omogeneo di elementi naturali presenti nel suolo di Gaza ad alta resistenza con cui costruire tegole e mattoni. La fabbrica attiva dal 2009 e oggi interamente automatizzata produce circa 50 mila mattoni al giorno e la domanda continua a salire. Chissà che non sia proprio questo il collante giusto per ricominciare.

Fonte: Sette