C’era una volta… Natale a Milano (3)

Scritto da in Racconti

«Lo so io dov’è andato», dissi a mia moglie, «vedrai, lo trovo, pazienta qualche minuto». Lo incrociai che procedeva, come immaginavo, a passo spedito, le mani in tasca del piumino blu, lo zuccotto blu da marinaio, con lo stemma del Grifo genoano, calato sugli occhi. Mi affiancai con la moto. Lui avvertì uina presenza, probabilmente indesiderata, e lentamente girò la testa, squadrandomi con occhi obliqui. «Ciao Gio, dove vai?» «A Recco» «Col treno?» «Sì» «I soldi ce li hai?» Per tutta risposta, tirò fuori dalla tasca un sacchettino pieno di monete. «Però. Senti, possiamo metterci da qualche parte a parlare? Ti offro una cioccolata». «Perdo il treno». «Se lo perdi, ti porto io, in auto, promesso». Così ci sedemmo in un bel bar-pasticceria, io presi un caffè, lui la cioccolata con due paste. Prima che potessi aprire bocca lui disse: «Io non voglio fare Natale a Miano». «Perché?» «Perché mi piace giù, mi piacciono i cuginetti, mi piace la nonna» «Pensavo che la nonna Claudia non ti stesse simpatica» «La nonna Maria».  Mia madre? Non pensai a cosa dire e mi scappò naturale: «Ma la nonna Maria è morta». Mi pentii di aver usato quell’espressione, ma lui non ci fece caso. «C’è la nonna Maria. È al cimitero. Quando ero più piccolo mi aveva fatto promettere che sarei andato a trovarla sempre, anche se stava da un’altra parte. Io ho promesso». E sorrise. Un sorriso coì maturo che trattenni a stento le lacrime» … finisce domani