Anche alla Scala vengono i 5 minuti

Scritto da in Cronaca

Anche l’orologio della Scala sposta le lancette in avanti… ma solo per sincronizzarsi con il pubblico ritardatario. L’ha detto un paio di giorni fa il sovraintendente del teatro milanese Alexander Pereira che – in barba alla puntualità che le sue origini d’oltralpe gli imporrebbero – ha posticipato l’inizio degli spettacoli a cinque minuti dopo le 20. Il piccolo ritardo sull’inizio di opere e balletti (in genere delle 20 in punto) funzionerà come margine di tolleranza consentito per gli spettatori poco puntuali che – entro questi limiti – potranno comunque entrare in sala. Fino ad oggi la puntualità scaligera non ammetteva errori e la rigorosa pratica ha causato spesso aggressioni ai danni del personale di sala da parte del pubblico escluso per qualche minuto di troppo. Dai tempi del maestro Arturo Toscanini nessuna eccezione era mai stata fatta nemmeno per ministri e celebrità: e mentre alcuni la applaudono, a molti la norma «troppo flessibile» fa letteralmente venire i cinque minuti.

Fonte: Ansa